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L'ANGOLO DEL NERD

ARMARE LA VELA

 

L' albero, è la spina dorsale della vela e, proprio come in un corpo umano, è il fulcro del suo corretto funzionamento. Qualunque corpo, anche il più allenato, non può esprimersi in alcun gesto atletico se la sua colonna vertebrale non funziona correttamente! 

Scegliere un albero con caratteristiche meccaniche elevate, è il passo più importante per ottenere le migliori performance dalla propria vela.

 
 
 
 
 
 
 

 

L’ALBERO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CONCLUSIONI

 

In passato, brand diversi avevano effettivamente curve molto dissimili fra le loro vele, ora non più. Le vele che montano alberi constant, pur con le relative differenze, sono la maggioranza. Ciò che oggi può valorizzare l’efficienza di una vela non è quindi solo la percentuale di carbonio dell’albero, né tantomeno la curva “perfetta”. Quest’ultima, come abbiamo visto, nasce da un test che prevede un carico, non corrispondente alla realtà, di soli 30 chili (quando invece sono in gioco carichi di punta di alcune centinaia di chili) e da tolleranze obbligate che deviano i valori rispetto al risultato atteso.

 

La differenza, a volte un vero salto quantico da un punto di vista tecnico, tra un albero e un altro, deriva sostanzialmente dal processo di costruzione, a partire dal modo in cui le fibre vengono impregnate di resina, dal tipo e dalla quantità di resina utilizzata, per finire: dai tempi e dalle modalità in cui l’albero passa le varie e numerose fasi di costruzione. Due alberi identici prodotti da due aziende diverse, avranno risposte meccaniche e qualitative diverse. La tecnologia e il know-how di una azienda che produce composito da oltre 30 anni come Reglass, si traduce in avanzata tecnologia ed elevatissima performance dell’albero. Il cui compito principale è quello di mantenere il profilo più efficiente della vela sotto carico, farla ritornare nella sua posizione di massima efficienza aerodinamica quando se ne allontana e distribuire gli sforzi nel modo più armonico possibile lungo tutto il suo profilo.

 

Nella metafora abusata della colonna vertebrale, questa non ha solo il compito di sostenere la muscolatura ma e soprattutto, quello di dare segnali precisi, veloci e coordinati per far compiere il movimento nel modo più efficiente possibile.

 

Un albero costruito da Reglass è tutto questo.

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